Gianluca Antoni

Psicologo Psicoterapeuta Ipnotista, Scrittore, Career Coach, Formatore

# 011 Come affrontare una delusione

delusioneLa vita purtroppo (e per fortuna) ci pone spesso di fronte alla delusione scaturita dall’infrangersi di un sogno o dall’impossibilità di raggiungere un obiettivo. A ognuno di noi è capitato di affrontare una delusione d’amore, un colloquio di lavoro andato male, una gara sportiva non vinta, un voto al di sotto delle aspettative, un’amicizia tradita. L’emozione che si scatena spesso è forte e cocente e ci getta in uno stato di profondo sconforto che nel peggiore dei casi ci fa credere che la vita può solo che peggiorare.

Qual è il modo migliore per affrontare e superare la delusione?

Naturalmente non è disperarci o battere la testa contro il muro o strapparci i capelli o lamentarsi con il mondo di quanto siamo sfortunati, tutte reazioni che ci pongono in un atteggiamento vittimista che non fa altro che esacerbare il nostro stato.

Il modo migliore a mio avviso è “trovare” nel magazzino dei ricordi una personale pietra miliare a cui ancorarsi a testimonianza di come un obiettivo non raggiunto abbia aperto nuove strade, migliori, e di grandi soddisfazioni.

Ecco la mia. Continue reading

Futuramente – Pomeriggio di orientamento universitario e lavorativo

futuramente_gianluca_antoniDomenica, 12 febbraio 2017, alle ore 15.00, all’interno dell’evento FuturamentePomeriggio di Orientamento Universitario e Lavorativo organizzato dal Centro Sociale “Casa della gioventù” di Senigallia, terrò l’incontro pubblico dedicato ali studenti delle scuole superiori  dal titolo Parliamo di Scelte: come scegliere la professione e lo studio.

Parlerò di qual è l’atteggiamento migliore per affrontare la scelta post-diploma.

Partendo dalla mia esperienza personale,  toccherò il tema della felicità, dell’intelligenza nelle sue varie forme, della motivazione, del talento, della personalità, delle capacità e degli interessi.

Passerò quindi ad elencare gli ingredienti per fare una buona scelta di studio  e del lavoro.

Al termine sarò ben lieto di rispondere a tutte le domande degli studenti.

# 010 Come possiamo assumere il controllo della nostra vita

tipi di atteggiamento

figura 1

Il senso di impotenza è una delle emozioni più terribili da sperimentare: si presenta quando ci si rende conto che non possiamo far nulla per modificare il corso degli eventi. Se perdura porta a un atteggiamento rinunciatario, apatia, depressione, senso di sfiducia che può diffondersi anche in altri ambiti della vita.

In un noto esperimento condotto dallo psicologo Martin Seligman, fondatore della psicologia positiva, 3 gruppi di cani venivano introdotti in un box diviso a metà da una barriera facilmente saltabile. Al primo gruppo venivano somministrate delle scosse elettriche che potevano evitare saltando la barriera; anche al secondo gruppo venivano somministrate delle scosse elettriche ma con la differenza che anche saltando la barriera non potevano interromperle; al terzo gruppo, quello di controllo, non veniva somministrata alcuna scossa. Continue reading

# 009 Fino a che punto abbiamo il controllo della nostra vita

Figura 1

figura 1

Non tutto è sotto il nostro controllo. Di certo non lo era, per quel povero autista di autobus, il meteorite che l’8 febbraio 2016 si è schiantato nei pressi del campus universitario a Vellore, città nel sud dell’India, uccidendolo. E se, come ha scritto qualcuno, si tratta del primo caso documentato di un uomo ucciso da un meteorite, possiamo di certo affermare che  il povero sventurato si trovava nel posto sbagliato nel momento sbagliato.

Poteva avere il controllo della situazione? Assolutamente no.

E come la caduta delle meteoriti, non possiamo avere il controllo di tante altre cose come gli incidenti fortuiti, il tempo meteorologico, le calamità naturali, la comparsa di malattie non causate da condotte insane, le morti accidentali e tante altre cose che non dipendono dalla nostra condotta.

Insomma, messa così, sembra che siamo in balia degli eventi.

Ma così, per fortuna, non è.

Come ci sono tante cose di cui non abbiamo il controllo, ce ne sono altre invece in cui lo abbiamo. Quello che possiamo fare è avere chiaro su cosa e fino a che punto abbiamo il controllo sulla nostra vita, in modo da aumentare al massimo il nostro potere di incidere sul nostro destino e saper rispondere in modo appropriato ai diversi eventi che ci capitano (figura 1). Continue reading

200 propositi per il nuovo anno

propositi-per-il-nuovo-annoNella breve lezione di psicologia Perché è importare definire i propositi del nuovo anno abbiamo visto quali sono i vantaggi nel definire i propositi. Per chi è a corto di idee, qui sotto trovi più di 200 propositi per il nuovo anno. Scegli tutti quelli che desideri realizzare, anche quelli che vorresti realizzare più in là nella vita. Trascrivili su di un diario e mettili in ordine di priorità temporale. Aggiungine di nuovi se non li trovi nella lista (e se vuoi indicarmeli nei commenti sarai il benvenuto!).

Fatto questo, come già scritto nel post precedente, scegli un amico fidato a cui leggere l’elenco, manifestagli il tuo impegno e il piano d’azione per realizzarli, e aggiornalo periodicamente dei progressi. Secondo una ricerca eseguita alla Dominican University infatti chi scrive gli obiettivi, dichiara il piano d’azione a un amico e lo tiene informato degli sviluppi, realizza gli obiettivi con una frequenza maggiore rispetto a chi non li mette per iscritto.

Infine, comincia fin da subito a impegnarti per realizzare il tuo primo proposito. 

 Ecco la lista: Continue reading

# 008 Perché è importante definire i propositi per il nuovo anno

definire-i-propositiNella breve lezione Vediamo per quello che siamo abbiamo visto quanto il passato influenzi il nostro modo di percepire la realtà e dia un senso a tutto ciò che ci accade. Influenza i nostri pensieri, le nostre emozioni, i nostri comportamenti. Ma non tutto dipende dal passato, anzi. Potremmo affermare, alla stessa stregua, che Vediamo per quello che saremo. In altre parole anche il futuro che immaginiamo influenza il nostro modo di percepire il presente.

Immagina di partire domani per una vacanza che sognavi da tempo, scegli tu il luogo, la durata e con chi: è tutto programmato, i bagagli sono pronti, tutto è organizzato, non devi far più nulla: come ti sentiresti ora? Proveresti le stesse emozioni che proveresti sapendo che domani è una giornata come tutte le altre, stessa routine, stessa gente, stesse attività, stessa vita ripetitiva e monotona?

Se ami viaggiare, certamente no! Saresti eccitato, non vedresti l’ora di partire e qualsiasi problema avrebbe una rilevanza sicuramente minore.

Costruire il futuro desiderato è una fonte di benessere, ed è per questo che è così importante sognare ad occhi aperti e definire i propositi per il nuovo anno.

Come ho scritto in Realizza i tuoi sogni gli effetti benefici del sognare ad occhi aperti sono molti, ti permette di: Continue reading

# 007 Mente: istruzioni per l’uso

mente-istruzioni-per-luso-01Hai mai montato un mobile Ikea senza le istruzioni di montaggio? Se ti è capitato ti sarai accorto di quanto risulti difficile, mentre con le istruzioni sottomano, seguendo passo passo le immagini, diventa tutto più semplice. Ecco perché qualche semplice schema sul funzionamento della nostra mente può aiutarti a chiarire meglio ciò che è stato trattato finora e, come un libretto di istruzioni, può fornirti un modello per intervenire laddove senti l’esigenza di cambiare.

Se hai letto le prime lezioni, puoi aver notato che il filo conduttore comune è stato ciò che rappresenta un assioma del funzionamento della mente ossia che la realtà psicologica, quella che percepiamo, viviamo e a cui reagiamo, è totalmente soggettiva.

Come illustrato in figura 1, ogni evento che ci accade (tranne le reazioni istintive con un tempo di reazione al di sotto del secondo, ad esempio quando reagisci ad uno spavento) viene filtrato attraverso le nostre personalissime lenti e determina la nostra reazione in termini di:

  • emozioni
  • pensieri
  • e comportamenti.

L’evento non necessariamente è qualcosa di esterno che ci accade, come ad esempio incontrare un vecchio amico, ma può essere anche interno come un ricordo (se penso all’ultima volta che ho incontrato quel vecchio amico) o un’immagine (se penso a quando lo incontrerò la prossima volta) (figura 2). Continue reading

# 006 Perché reagiamo come reagiamo

perche-reagiamo-come-reagiamoQualche anno fa mi trovavo ad Agra, la città famosa per il meraviglioso mausoleo Taj Mahal che ogni foto dell’India riporta. Verso sera esco per fare una passeggiata tra le vie del centro ricco di costruzioni coloro rosso mattone reso ancor più vivido dalla luce del tramonto.

Appena uscito, un uomo alla guida di un tipico risciò, uno di quelli a pedali con il divanetto per i passeggeri dietro, mi si affianca e mi offre di portarmi in giro, in un tour delle attrazioni turistiche. Cortesemente rispondo di no, grazie, desidero davvero passeggiare, non mi va di andare in bicicletta. Lui non insiste e se ne va. Dopo neanche 100 metri ecco un suo collega che, esattamente come il precedente, mi offre il tour della città. Stessa risposta, da parte mia, sempre educata. Desidero passeggiare. Nel giro di poco tempo mi rendo conto che io, turista straniero, per i conduttori di risciò sono come un bersaglio fosforescente illuminato dai fari in piena notte e non ce n’è uno che non si affianchi per propormi lo stesso tour.  Rispondo di no a tutti, ma in modo sempre più scocciato e quasi maleducato. Sono seccato, voglio camminare in santa pace e ammirare la città, la gente, i colori senza essere importunato ogni due minuti.

Poi improvvisamente succede qualcosa di strano con l’ennesimo conduttore di risciò (il ventesimo o giù di lì): di fronte alla proposta di salire e di fare il tour della città, rispondo con mia stessa sorpresa e con un gran sorriso di . Non è l’esasperazione che mi spinge a salire, ma qualcos’altro che non riesco a capire. Contratto il prezzo, salgo e come pattuito mi porta in giro. Al termine gli chiedo di fargli una foto e lo pago. Lui cerca di “estorcermi” qualche soldo in più rispetto a quello concordato, non mi vuole dare il resto e si arrabbia pure quando lo esigo.  Sono contrariato con me stesso per questa seccatura: perché mi sono lasciato abbindolare quando volevo solo camminare? Continue reading

Aiutare i figli a scegliere

banchi_di_prova_2017Domenica, 20 novembre 2016, ore 10.00, all’interno della fiera di orientamento per la scelta della scuola superiore
Banchi di Prova organizzato dall’informagiovani del Comune di Senigalliaterrò l’incontro pubblico dedicato ai genitori dal titolo:
Aiutare i figli a scegliere.

Parlerò di come affrontare questo momento cruciale partendo dalla mia esperienza per poi spaziare e analizzare che cosa vogliamo davvero per i nostri figli. 

Toccherò il tema della felicità, dell’intelligenza nelle sue varie forme, della motivazione, del talento, della personalità, delle capacità e degli interessi.

Passerò quindi ad elencare gli ingredienti per fare una buona scelta di studi e di come sostenere i nostri figli in questa dedicata fase della vita.

Al termine sarò ben lieto di rispondere a tutte le domande dei genitori.

Nel pomeriggio mi dedicherò invece ai laboratori con gli studenti affrontando il tema della scelta della scuola superiore con un taglio più esperienziale. 

 

# 005 Quando un bacio non è tradimento

I cerchi di Ebbinghaus

I cerchi di Ebbinghaus

Cosa faresti se scoprissi che il tuo partner che ami alla follia avesse baciato un’altra persona? Non un bacio casto sulla guancia, amichevole, di saluto, ma un bacio passionale? Se non sei di ghiaccio, immagino dentro di te qualcosa ribollire, lo stomaco che si contorce, un forte calore che sale e inonda il viso, il cuore che scalpita nel petto, le mani che tremano, il sudore freddo mentre un oceano emotivo si agita, dove dolore, tristezza, paura, rabbia, disperazione si confondono e alimentano una valanga di pensieri tra i più disparati dal “non mi ama più”, “è finita!” al “non dovevi farmi questo” seguiti da una lunga lista di improperi che non pensavi nemmeno la tua  fantasia potesse creare e che ti spingono a concepire modi di reagire all’accaduto che possono andare dalla fuga all’omicidio.

Se per te la fedeltà è un valore importante e imprescindibile, quel bacio diventa il segno di tradimento e perciò per te inaccettabile. Le conseguenze sono nefaste per il tuo rapporto, mina la sicurezza creando una frattura che sarà difficile da sanare. Non sarà più come prima. Continue reading

« Older posts

© 2017 Gianluca Antoni

Theme by Anders NorenUp ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi