gianluca antoniHo speso più di due ore per buttar giù un post che descrivesse chi sono professionalmente. Avevo scritto della mia attività di psicoterapeuta, di scrittore, di career counselor, di formatore. Ero passato poi a elencare i miei titoli “accademici” e non, le mie pubblicazioni e altro ancora. Un minuto fa ho cancellato tutto. Non è questo che vorrei raccontarvi di me (i più curiosi possono comunque reperire i dati curriculari qui).

Vorrei raccontarvi di quanto creda in Il peso specifico dell’Amore – The Workshop, e quanto questo workshop rappresenti la sintesi di tutto ciò che ho appreso personalmente e professionalmente in tutti questi anni. Le persone che ho incontrato in studio, in aula e nella vita, mi hanno insegnato quanto l’amore sia capace di provocare cambiamenti. E quando parlo di amore, lo intendo in tutte le sue sfaccettature, non solo in quelle incantevoli del sentirsi innamorati e amati, ma anche in quelle dolorose dell’affrontare il rifiuto e l’abbandono. Questo significa che l’amore spesso si cela laddove non immaginiamo possa esistere, in quelle parti di noi da “sconfiggere” o evitare come la peste perché fonte di un profondo e persistente malessere. E invece l’amore si annida anche lì: dietro al dolore, alla paura, alla vergogna, alla rabbia, al senso di colpa e altre emozioni che consideriamo negative ma che negative non sono.

Ognuno di noi è capace di amare molto di più e meglio di quello che crede. Deve solo scoprire dove, dentro di sé, l’amore si nasconde e diventarne consapevole. È ciò che faremo nel workshop, e io vi condurrò passo a passo, con lo spirito avventuroso dell’esploratore alla ricerca di un tesoro. Lo spirito che ha sempre contraddistinto il mio modo di affrontare il lavoro e la vita e che spero di poter condividere con voi a Il peso specifico dell’Amore – The Workshop.