tradizione sufi 01Non è vero! Cambiare non è facile, e diffida di chi te lo promette. Ma ciò non toglie che cambiare sia possibile e, ancor di più, che sia un percorso spettacolare e in alcuni tratti leggero. Nessun cambiamento avviene magicamente, e soprattutto nessuno può fare il lavoro al posto tuo. Spetta a te e a nessun altro, questo lavoro, esattamente come sei tu a scegliere il tuo partner.

Il problema di base non è cambiare, ma sapere come farlo. La porta del cambiamento è di fronte a te, vuoi aprirla, lo desideri da tempo, sai esattamente il tipo di benessere che ti aspetta dall’altra parte. Ci hai provato in tutti i modi, anche a spallate a buttarla giù, ma niente, non si apre. Cosa ti manca? Semplice, la chiave giusta!

Mentre sei qui che leggi, è attiva la tua mente conscia, la tua razionalità, che analizza il messaggio, lo trascrive e magari crea nuovi propositi. Ma nonostante questo le tue riflessioni non producono un cambiamento. Perché? Perché leggere un manuale di psicologia o di auto aiuto non funziona? Tante belle parole, tanti contenuti saggi che condividi, ma che non riesci poi a mettere in pratica? Perché, invece, capita che sia un romanzo a entrarti dentro e portare dei cambiamenti al tuo modo di vedere e di sentire senza nemmeno che te ne accorgi?

Semplice: esiste l’inconscio. E l’inconscio è responsabile del 99% dei tuoi comportamenti. Mentre stai leggendo, in questo stesso istante, il tuo inconscio, in modo del tutto automatico, svolge il resto delle attività. Regola la temperatura del tuo corpo, la respirazione, il battito cardiaco, la tua postura, registra i segnali sonori intorno a te, gli stimoli visivi periferici, evoca delle immagini, dei ricordi, delle emozioni, magari risponde correttamente a una domanda semplice che ti ha posto chi ti sta vicino, e una miriade di altre cose. La parte della coscienza è infinitesimale rispetto a tutto il resto.

Cambiare significa quindi agire sulla tua parte inconscia, la sede di tutti i programmi comportamentali, emotivi e affettivi che agiscono in modo automatico. La razionalità ha poco potere su di essa. Per cambiare si deve passare attraverso un’esperienza emotiva, un canale subconscio, che comunichi direttamente alla parte più profonda della tua mente. La consapevolezza del tuo modo di agire, di reagire e delle sue cause è importante, ma a volte non è sufficiente. Riprogrammare l’inconscio significa utilizzare il suo stesso linguaggio, un linguaggio metaforico, simbolico, emotivo. Per questo a volte un romanzo può essere più potente di un manuale di auto aiuto.

Nel Il peso specifico dell’Amore – the Workshop lavoreremo a un livello profondo, utilizzando un canale diretto verso l’inconscio. Lo possiamo chiamare canale ipnotico, immaginativo, metaforico. Ognuno di voi potrà trovare la chiave giusta per aprire la propria porta, unica e personale, verso il cambiamento.