cosa non dire a un depressoQuando la depressione colpisce una persona cara, anche chi le sta vicino ne può risentire. Il desiderio di aiutarla spesso rimane frustrato perché qualsiasi cosa facciamo o diciamo non fa breccia su di lei. Come nel caso di un attacco di panico, il buon senso non basta, anzi, può peggiorare la situazione. Ecco una lista di frasi da NON dire a chi è depresso:

  • “Tirati su!”
  • “Tutto passa!”
  • “Quanto la fai tragica! I problemi sono ben altri!”
  • “Non sei una nullità, sei una persona splendida!”
  • “Ti ammiro, sei speciale!”
  • “Alzati, datti da fare, stare sul letto non ti porta da nessuna parte!”
  • “Reagisci!”
  • “Smettila di piangere, non sei un/a bambino/a!”
  • “Su con il morale!”
  • “La vita è bella!”
  • “La felicità è nelle piccole cose, come fai a non accorgertene!”
  • “Tira fuori gli attributi, non vorrai essere un pappamolla!”
  • “Hai rotto le scatole, mica sei depresso solo tu!”
  • “Pensa anche agli altri, non puoi continuare a lamentarti!”
  • “Se continui così farai terra bruciata attorno, perderai tutte le persone che ti vogliono bene!”
  • “Pensare al suicidio è da codardi!”
  • “Ti ci vorrebbe la zappa e la vanga, così ti accorgeresti quanto i tuoi problemi sono irrilevanti!”
  • “Si vede che sei stato viziato da piccolo/a”.
  • “Non è la fine del mondo!”
  • “Volere è potere!”
  • “So benissimo cos’è la depressione, sai quant’è volte ci sono passato/a!”
  • “Dormici sopra e domani mattina starai meglio!”

 

Cosa fare?

Chi soffre di depressione sta davvero male, non finge e non riesce a reagire. L’umore depresso è una nuvola nera che offusca ogni cosa. Non c’è pensiero o azione che possa spazzarla via. Spingerlo a reagire o a vedere il mondo colorato non funziona, anzi, crea un senso di rabbia, di incomprensione e di frustrazione che possono spingere la persona ad isolarsi ancora di più. Ecco cosa puoi fare:

  • Ascolta. Metti da parte i suggerimenti, i consigli, le rassicurazioni e gli incoraggiamenti e poniti in una posizione di ascolto. Assumi un atteggiamento empatico, mettiti nei suoi panni e accogli tutto ciò che dice senza giudizi. Dimostra un interesse genuino e caloroso. La persona depressa si sentirà capita e accettata per quello che è, sa che può contare su di te. Dopo che si è sfogata, se ti chiede un parere e un consiglio rispondi sinceramente, riferisci cosa faresti tu al suo posto per superare questo periodo.
  • Sii paziente. Spesso le persone depresse sono lamentose e ripetitive, come se fossero calamitate dai soliti pensieri ricorrenti e ossessivi. Cerca di avere pazienza, la depressione ha una durata, prima poi si attenua e sparisce. Tu, a differenza di chi soffre, riesci a vedere la fine. Arrabbiati solo in casi estremi,  quando senti che la tua rabbia ha il potere di scuotere la persona e le permette di ascoltarti.
  • Comunica fiducia. Ognuno di noi possiede risorse inespresse, anche la persona che soffre di depressione. Tu per primo devi credere che ce la può fare (lei non ci crede al momento). Comunicale la fiducia che supererà questo periodo nero, è solo questione di tempo e tu sarai al suo fianco.
  • Invita la persona a chiedere un aiuto professionale. Quando la depressione è profonda e duratura invitala calorosamente a chiedere un aiuto professionale. Un percorso di psicoterapia sicuramente può essere d’aiuto perché va a “lavorare” sulle radici profonde del problema. Aiuta la persona a cercare un bravo psicoterapeuta e, se fosse titubante, comunica la tua disponibilità ad accompagnarla al primo appuntamento.  Se vuole prendere gli antidepressivi, consigliale di consultare un medico specialista e, nel caso intraprendesse un trattamento farmacologico, di associarlo a una psicoterapia in quanto i farmaci non rappresentano una terapia in sé ma solo una stampella per lavorare meglio sulla radici del problema.