la storia dei due cervelliL’intricata relazione tra la mente e la pancia

Hai mai sentito le farfalle nello stomaco prima di un evento importante? Oppure provi nausea quando fai qualcosa di sbagliato? Quella “sensazione viscerale” è il risultato di una rete trascurata di neuroni che innervano il tuo intestino, e la sua relazione con il cervello è allo stesso tempo affascinante e complicata.

Il tuo secondo cervello

Il sistema digestivo ha un proprio sistema nervoso locale che è estremamente complesso e che si occupa della maggior parte della digestione.

  • il plesso mienterico: controlla la mobilità del tratto digestivo e il movimento dell’intestino.
  • il plesso sottomucoso: regola il flusso sanguigno gastrointestinale e controlla la funzione epiteliale delle cellule.

Sono composti da:

  • Neuroni sensoriali: ricevono le informazioni dai recettori sensoriali e compilano una lista di informazioni circa il tratto digestivo, quindi inviano resoconti dello stato al cervello.
  • Neuroni motori: controllano la mobilità gastrointestinale, la secrezione e l’assimilazione. Il sistema nervoso enterico trasmette queste informazioni ai muscoli del tratto digestivo.
  • Interneuroni: raccolgono le informazioni dai neuroni sensoriali e le trasmettono ai neuroni motori.

Cibo sano per un umore felice

La connessione tra lo stomaco e il cervello è così forte che ciò che mangi ha un impatto significativo sul tuo umore e sul tuo comportamento:

  • 45% delle persone soffrono di una forma di intolleranza alimentare.
  • in un recente studio il 97% delle persone intervistate riferiscono di problemi legati all’umore come sintomo principale di un’intolleranza alimentare.
  • il 73% delle persone intervistate hanno affermato che il loro umore è migliorato significativamente dopo aver cambiato la dieta.
  •  il 90% della serotonina del corpo è prodotta dall’intestino. La serotonina è il neurotrasmettitore coinvolto nell’umore, nel sonno, nella depressione e nella memoria.
  • il 70% del sistema immunitario è concentrato nell’intestino. Espelle e uccide i batteri e altre sostanze contaminanti presenti nel cibo.

La ricerca recente mostra inoltre una frequente associazione tra la depressione e l’infiammazione gastrointestinale. A causa di questa, uno dei più efficaci e naturali modi di trattare la depressione è eliminando dalla dieta i cibi di cui si è intolleranti o sensibili.

La sollecitazione sul tuo cervello

A causa di questa stretta relazione, non è una sorpresa che mangiare cibi non sani possa causare dei danni anche al tuo cervello. Una dieta ricca di zuccheri semplici, carboidrati raffinati e grassi non sani causa molto di più di una pancia grassa.

  • Apprendimento alterato. Bastano solo 10 minuti dopo aver mangiato un cheesburger o una ciambella o un cibo grasso per alterare l’ippocampo – la parte del cervello responsabile dell’apprendimento e della memoria.
  • Perdita di memoria. Consumo cronico di cibi ricchi di zuccheri e grassi causa la soppressione della peptina BDNF (fattore neurotrofico cerebrale) che è significativamente coinvolto nella formazione della memoria.
  • Resistenza insulinica. Una dieta ricca di grassi provoca un picco nella produzione da parte del pancreas dell’insulina mentre cerca di metabolizzare il cibo spazzatura. Il cervello diventa quindi resistente all’insulina causando danni neuronali permanenti.
  • Funzioni cognitive rallentate. Mentre gli acidi grassi salubri omega sostengono il flusso dei segnali chimici tra i neuroni, i grassi “insalubri” lo rallentano influenzando i comportamenti cognitivi.

La comunità scientifica sta continuando a scoprire sempre di più circa la relazione tra il cervello nella tua testa e il piccolo cervello nella tua pancia. I ricercatori stanno al momento studiando i benefici dei probiotici sulla funzione del cervello e dell’umore. É importante capire la relazione tra l’intestino e il cervello in modo da effettuare scelte intelligenti per le nostre diete per il vantaggio di entrambi.

N.d.T. : In questa infografica viene analizzata l’effetto unidirezionale del “piccolo cervello” del nostro apparato grastrointestinale sul cervello, sottolineando quanto una buona o una cattiva alimentazione possa influire sul nostro stato psichico. Sappiamo bene che avviene anche l’opposto, che il nostro cervello influisce sui nostri visceri. In effetti la divisione mente-corpo è puramente descrittiva come spiegato nella pagina dedicata ai disturbi psicosomatici.