Se la paura è un’emozione naturale e vitale che ci pone in uno stato di allerta di fronte a un eventuale pericolo reale o immaginato e predispone il nostro corpo ad affrontarlo nel migliore dei modi, ben diversa invece è la fobia, che rappresenta un paura irrazionale ed eccessiva rispetto a un oggetto, a una situazione o a un luogo che non ha alcun significato adattivo.

Sebbene la persona sia consapevole della sua irrazionalità, non riesce a controllarla e in vicinanza della oggetto fobico prova terrore (in alcuni casi fino al panico), palpitazioni, vertigini, tremore, debolezza e un assoluto bisogno di fuggire.

Esistono più di 500 fobie specifiche e ogni persona potrebbe averne una o più di una. Le più comuni sono l’agorafobia, la paura di volare, dei ragni, degli spazi chiusi, delle altezze, del parlare in pubblico, dei cani e dei gatti. Il fatto di averne qualcuna non è un problema (possiamo conviverci) se possiamo evitarla. Posso avere la paura di volare, ad esempio, ma se non devo prendere l’aereo non mi creerà alcun problema. Diverso invece se devo viaggiare per lavoro e devo prendere l’aereo. In questo caso superare la paura è fondamentale se non voglio perdere il lavoro.

Le cause che producono una fobia di solito sono:

  • educative: la fobia viene trasmessa da uno dei genitori nella prima infanzia
  • esperienziali: abbiamo vissuto un’esperienza traumatica non superata, ad esempio se siamo stati morsicati da un cane o siamo rimasti bloccati a lungo in un ascensore.

 

Come si affronta

L’ipnosi rappresenta un strumento privilegiato per superare le fobie specifiche. Permette alla persona, nello stato sicuro e protetto della trance ipnotica di affrontare l’oggetto fobico per gradi e a insegnare alla mente un nuovo modo di reagire libero da paura.

 

La valutazione

Il primo colloquio è dedicato ad analizzare il problema, verificare le possibile cause, definire gli obiettivi e concordare il percorso terapeutico personalizzato. Per fissare un appuntamento clicca qui.

 

Post correlati: Fobie