Gianluca Antoni

Psicologo Psicoterapeuta Ipnotista, Scrittore, Career Coach, Formatore

Tag: amore

# 037 – Il potere della sorpresa

il potere della sorpresaDaniela è la quinta di cinque fratelli. La sua famiglia di origine era povera e viveva in una casa talmente piccola che non aveva posto per lei. Così i genitori, lavoratori entrambi, decisero di farla crescere dai nonni. Poteva sembrare una buona scelta, i nonni erano affettuosi, vivevano vicino e Daniela poteva andare a trovare la sua famiglia ogni volta che voleva, anche se poi, a fine giornata, doveva rientrare a dormire dai nonni. 

Ciononostante ogni volta che lasciava la casa dei genitori provava un profondo senso di abbandono ed esclusione. Si sentiva difettosa, un brutto anatroccolo “scartato” dal nido materno. Solo quando si ammalava le veniva permesso di dormire a casa dei genitori, scambiando il posto con uno dei fratelli più grandi. In questi casi sentiva l’attenzione e l’affetto genitoriale e, paradossalmente, stava bene.

Questo però ha portato Daniela a sviluppare inconsciamente l’idea che poteva ottenere l’amore e l’affetto delle persone care solo stando male e, non a caso, ha formare un carattere tendenzialmente depresso, lamentoso, negativo e pessimista che la rendeva sempre insoddisfatta. 

Quando iniziai a seguirla, Continue reading

Matrimonio a prima vista

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Ne Il peso specifico dell’Amore, Peter, il protagonista, in un delirio alcolico ipotizza l’invenzione di un congegno elettronico, il Tecnomisuratore dell’Amore, per misurare in termini oggettivi e scientifici quanto una persona sia innamorata, indicando sul display un valore assoluto che, come in un orologio, sia uguale per tutti: se indica 100, significa che ami 100. Peter ipotizza che questo congegno renderebbe ogni persona consapevole di cosa desidera e di chi vuole essere con la conseguenza che l’intero pianeta ne beneficerebbe: niente più guerre, solo pace e fratellanza.
Si tratta di un delirio da sbornia, e lo stesso amico di Peter che lo sta ad ascoltare liquida l’idea in malo modo.

L’idea alla base del reality Matrimonio a prima vista trasmesso sui canali di Sky non si discosta molto da quella di Peter. Può un team di esperti (composto dal sociologo Mario Abis, la sessuologa Nada Loffredi e lo psicoterapeuta Gerry Grassi) attraverso una serie di test, colloqui e studi di compatibilità riuscire a formare delle coppie che, pur incontrandosi per la prima volta solo sull’altare, si ameranno per sempre?

In altre parole, è possibile, in base ad una serie di indici psicologici, sociologici e sessuologici prevedere lo sbocciare di un amore tra due persone e combinare un matrimonio a scatola chiusa sulla base di dati scientifici?

Ho seguito la trasmissione con interesse e curiosità, e devo ammettere che mi ha catturato e mi sono trovato a fare il tifo per una coppia piuttosto che per un’altra. Ma di fondo, per tutto il tempo, ho desiderato vivamente che tutti i tre matrimoni, dopo le 5 settimane preventivate, fallissero e finissero in un divorzio. Questo non per far torto alla professionalità degli esperti, ma per giustizia all’incommensurabilità dell’amore.

E per fortuna l’amore non si è lasciato ingabbiare e come l’ombra nel momento che ci getti la luce si è spostato.

In una società che ci ingabbia sempre di più, dove le scelte sono sempre più condizionate dal marketing, dalla politica e dall’economia, dove il nostro valore viene misurato in quanto e cosa consumiamo, se lasciamo che anche il partner venga scelto da qualcun altro (anche con la certezza che la scienza lo reputi quello più adatto a noi) allora siamo davvero arrivati alla frutta.

Per un format tv va bene, diventa uno spettacolo, e anche ben fatto nel suo genere. Ma nella vita reale, per favore, lasciateci la libertà di innamorarci di chi vogliamo!

La teoria dell’amore di Sternberg

Sternberg’s Love Theory 

Sternberg ipotizza che l’amore è caratterizzato dalla combinazione di tre elementi:

  1. Intimità che comprende i sentimenti di vicinanza, connessione, affinità che ci fanno sentire vicino all’altro in modo speciale.
  2. Passione che comprende i sentimenti più accesi, l’attrazione sessuale, il desiderio di possesso, la sottomissione o il dominio del partner.
  3. Decisione-Impegno che comprende, nel breve termine, la decisione di amare il partner e, nel lungo termine, di impegnarsi a mantenere vivo il rapporto nel tempo.

Il grado di amore che sperimentiamo dipende dalla forza assoluta di questi tre elementi e dalla loro combinazione che va a formare 7 tipologie:

  1. Simpatia, quando c’è solo intimità, manca l’attrazione fisica e l’impegno.
  2. Infatuazione quando esiste solo la passione, tipico dell’amore a prima vista, che non si basa su di una reale conoscenza dell’altro.
  3. Amore vuoto quando c’è solo decisione-impegno. Tipico delle crisi di coppia quando i partner cercano di rimanere uniti nonostante l’intimità e l’attrazione non ci siano più.
  4. Amore romantico che nasce dalla combinazione di intimità e passione tipico delle grandi storie d’amore letterarie e cinematografiche. C’è sempre qualche ostacolo che impedisce di coronare il loro sogno.
  5. Amore amicizia che caratterizza le relazioni durature che poggiano sull’intimità e l’impegno anche se la passione è sfumata.
  6. Amore fatuo frutto della combinazione di passione e impegno, tipico delle relazioni caratterizzate da decisioni impulsive che non poggiano su una profonda conoscenza reciproca.
  7. Amore perfetto in cui tutte le componenti sono presenti. Il rapporto d’amore per eccellenza, completo, che tutti vorrebbero avere.
    O no?

I segreti della coppia felice

la scienza dietro le relazioni felici

Questo articolo sintetizza i segreti della coppia felice.

Cosa sanno gli scienziati circa le persone coinvolte in una relazione felice? Molto!

  • 5:1  è il rapporto nella coppia felice tra le interazioni positive (5) per ogni interazione negativa
    0.8: è il rapporto tra gli incontri felici (0.8) per ogni interazione negativa delle coppie che divorziano.
  • la qualità dell’amicizia reciproca è il fattore determinante per il 70% nella coppia nel sentirsi soddisfatta del sesso, del romanticismo e della passione del loro matrimonio.
  • Le coppie felici parlano tra loro di più. Le persone con i matrimoni di maggior successo trascorrono 5 ore a settimana insieme a parlare.
  •  Coltivate interazioni positive ogni giorno: fate un complimento, mostrate apprezzamento per qualcosa di grande (o piccolo), rivivete un ricordo divertente, fate qualcosa di carino per lui/lei.
  • In camera da letto:
    prendete tempo per l’intimità: le coppie più felici fanno sesso 2 o 3 volte a settimana;
    più sesso = più divertimento: le persone tendenzialmente riportano livelli più alti di felicità quando fanno sesso ogni pochi giorni;
    l’incentivo di una volta a settimana: fare sesso una volta a settimana rende le persone per un 44% ad avere sentimenti positivi.
  • Come reagisci ai successi del partner?
    Quando giunge il momento di rafforzare la relazione, gli studi mostrano che il fattore più cruciale è come festeggi le buone notizie del partner, è importante:
    mostrare entusiasmo
    fare domande
    congratularsi con il partner
    rivivere l’esperienza con lui/lei
    In uno studio, le persone che hanno fatto questo per 3 volte al giorno per una settimana hanno aumentato la loro felicità e successivamente si sono sentiti meno depressi.
  • Le coppie che condividono nuove esperienze riportano di provare più amore e sostegno reciproco e più soddisfatti del loro matrimonio.
  • Condividete un’esperienza:
    Uscite per una passeggiata serale
    Cenate in un nuovo ristorante in città
    Visitate un luogo in cui non siete mai stati
    Cucinate insieme
    Andate a un concerto
  • L’effetto Michelangelo. Le coppie in relazione felici tirano fuori il meglio l’uno dell’altra. Si aiutano reciprocamente ad avvicinarsi nel diventare il loro sé “ideale“.
  • Ricordi la volta che ci siamo piegati in due dal ridere per…? In uno studio, le coppie a cui è stato chiesto di ricordare un momento in cui hanno riso insieme hanno riportato di essere più soddisfatte della loro relazione rispetto a quelle in cui era stato chiesto di ricordare momenti positivi nella loro relazione.
  • Qual è il tuo stile quando litighi?
    Quando le coppie felici litigano, tendono a disinnescare la tensione: mostrando umorismo, esprimendo affetto, cedendo su alcuni punti che pone il partner.
    Le coppie infelici quando litigano tendono a fare le seguenti cose: criticano, mostrano disprezzo, roteano gli occhi, si mettono sulla difensiva, ricorrono al chiamare per nome, si scollegano.
  • Il matrimonio e la tua felicità
    Basato su di uno studio britannico durato 20 anni, le persone che sono più felici nei loro matrimoni:
    sono sposati da 5 anni o meno
    non hanno figli
    sono laureati
    il marito è occupato.
    Il matrimonio raggiunge la maggiore felicità in media nei primi 2 anni. Dopo, il livello di felicità delle coppie tende a tornare a quello prima del matrimonio.
  • Un matrimonio felice vale $105.000 all’anno in termini di soddisfazione di vita.
    Sperimentare la morte del coniuge è come perdere $308.780.
  • Perché ci si sposa?
    Le coppie americane rivelano che i motivi per cui si legano sono:
    93% per amore
    87% per impegnarsi tutta la vita
    81% per avere compagnia
    59% per avere figli
    31% per avere una stabilità finanziaria
  • Pensare positivo: le coppie che possono dare una spinta positiva al loro matrimonio hanno un 94% di possibilità di sperimentare a un futuro felice insieme.
  • Come i figli impattano nella felicità della coppia?
    Appena dopo la nascita del bambino: il 33% si sente soddisfatto (o più soddisfatto) di prima, il 67% sperimentano una grossa diminuzione della soddisfazione coniugale.
    Le coppie sposate sono infelici prima che i bambini cominciano ad andare a scuola. I livelli di felicità della coppia aumentano di nuovo quando i figli crescono.

La scienza dell’innamoramento

innamoramentoQuesto articolo illustra in modo sintetico cosa succede nel nostro cervello quando ci innamoriamo. Interessante scoprire quanto l’innamoramento si avvicini a un disturbo ossessivo-compulsivo.

Dietro alle canzoni d’amore, i poemi romantici, i romanzi passionali e i film mielosi, l’amore è il risultato di processi complessi nel corpo. Di seguito è riportata una sintesi della biologia dell’amore e come le persone sperimentano il romanticismo reciprocamente.

DOVE IL CERVELLO AMA
Ci sono poche parti del cervello che aiutano le persone a sperimentare l’affetto. L’ippocampo, l’insula mediale e il cingolato anteriore: queste tre parti del cervello aiutano a regolare i sentimenti di ricompensa. Sono anche responsabili dello sviluppo dell’amore. Continue reading

L’importanza di pensare positivo

napoleon hill 01La mente è una calamita che attrae ciò che si pensa. Le immagini, le idee, le emozioni hanno un potere evocativo capace di condizionare la tua vita. Questa forza evocativa è la stessa che fornisce credibilità agli oroscopi: se per il tuo segno zodiacale sarà una giornata sfortunata, certamente lo sarà. Ti accorgerai di qualsiasi cosa che ti andrà storta e avrà il potere di cambiarti l’umore e di ignorare gli eventi piacevoli. La stessa forza interviene quando, dopo aver acquistato un paio di scarpe scopri a malincuore di non essere l’unico a indossarle o, peggio, che in un altro negozio le vendevano ad un prezzo di gran lunga inferiore. E sempre la stessa forza influenza le relazioni: se una persona ti sta antipatica fin da subito, a pelle, ti accorgerai di tutto quello che la rende antipatica, e ogni gesto, comportamento, atteggiamento andrà a confermare la tua idea iniziale. È la stessa forza che, se indirizzata male, alimenta i pregiudizi, la scaramanzia (un gatto nero ha il potere di portare sfortuna anche a giorni di distanza!) e le profezie nefaste che si auto-avverano.

Ma esattamente come può rendere una persona antipatica, alimentare un pregiudizio o portare sfortuna, questa forza, se indirizzata verso gli obiettivi giusti e positivi, può avere un potere dirompente e addirittura “magico”. Se per esempio desideri diventare sommelier, la parola “sommelier” inizierà ad affacciarsi nella tua vita come per magia: ti accorgerai dell’intervista televisiva al sommelier premiato a un concorso, degli amici che parlano di degustazione dei vini, di un manifesto affisso di un corso professionale, ecc. Tutti elementi che ti condurranno verso la realizzazione del sogno. Esattamente come quando devi arredare casa e ti accorgi di tutti i negozi di arredamento, o di tutte le donne incinte se desideri avere un figlio.

Pensare in termini positivi significa quindi dotare la tua mente di un mirino preciso puntato sui tuoi desideri. Significa spostare l’attenzione da ciò che non vuoi a ciò che realmente vuoi. “Non voglio ingrassare” diverrà “Voglio raggiungere il mio peso forma”, “Voglio smettere di fumare” diverrà “Voglio prendermi cura della salute del mio corpo e dei miei polmoni”, “Non voglio annoiarmi” diverrà “Voglio divertirmi”, “Non voglio più stare male” diverrà “Voglio stare splendidamente” e così via.

Il peso specifico dell’Amore – The Workshop – Chi lo conduce

gianluca antoniHo speso più di due ore per buttar giù un post che descrivesse chi sono professionalmente. Avevo scritto della mia attività di psicoterapeuta, di scrittore, di career counselor, di formatore. Ero passato poi a elencare i miei titoli “accademici” e non, le mie pubblicazioni e altro ancora. Un minuto fa ho cancellato tutto. Non è questo che vorrei raccontarvi di me (i più curiosi possono comunque reperire i dati curriculari qui).

Vorrei raccontarvi di quanto creda in Il peso specifico dell’Amore – The Workshop, e quanto questo workshop rappresenti la sintesi di tutto ciò che ho appreso personalmente e professionalmente in tutti questi anni. Le persone che ho incontrato in studio, in aula e nella vita, mi hanno insegnato quanto l’amore sia capace di provocare cambiamenti. E quando parlo di amore, lo intendo in tutte le sue sfaccettature, non solo in quelle incantevoli del sentirsi innamorati e amati, ma anche in quelle dolorose dell’affrontare il rifiuto e l’abbandono. Questo significa che l’amore spesso si cela laddove non immaginiamo possa esistere, in quelle parti di noi da “sconfiggere” o evitare come la peste perché fonte di un profondo e persistente malessere. E invece l’amore si annida anche lì: dietro al dolore, alla paura, alla vergogna, alla rabbia, al senso di colpa e altre emozioni che consideriamo negative ma che negative non sono.

Ognuno di noi è capace di amare molto di più e meglio di quello che crede. Deve solo scoprire dove, dentro di sé, l’amore si nasconde e diventarne consapevole. È ciò che faremo nel workshop, e io vi condurrò passo a passo, con lo spirito avventuroso dell’esploratore alla ricerca di un tesoro. Lo spirito che ha sempre contraddistinto il mio modo di affrontare il lavoro e la vita e che spero di poter condividere con voi a Il peso specifico dell’Amore – The Workshop.

Il peso specifico dell’Amore – The Workshop – Torino 27-28 giugno 2015

Il peso specifico dell'amore - the workshop - titolo torinoImmagina la tua vita come una serie di incroci. Ogni incrocio può cambiare la direzione della tua esistenza. Puoi trovarti a un grande incrocio: il matrimonio, la nascita di un figlio, trovare lavoro, scegliere un percorso di studi, affrontare una malattia, perdere una persona cara. Oppure a un incrocio piccolo, apparentemente insignificante, ma potenzialmente altrettanto decisivo: assecondare l’insistenza dell’amico ad uscire per poi incontrare a una festa l’anima gemella, sfogliare annoiato un giornale per poi scoprire l’annuncio di lavoro che ti realizzerà, in fila alla posta attaccare bottone con la persona avanti a te per poi ritrovarti a condividere con lei un interesse comune oppure imbatterti per caso nella presentazione di un workshop dal titolo Il peso specifico dell’Amore per poi migliorare sensibilmente la tua esistenza in ogni ambito. Ecco, io questo workshop me lo immagino così: un incrocio apparentemente insignificante ma capace di lasciare un segno indelebile per il resto della tua vita. Troppo ambizioso? Forse, ma quando entri in contatto con la fonte che alimenta la luce che emani, l’amore dentro di te, allora ti renderai conto che questo è possibile.

Perché l’obiettivo del workshop è proprio questo: dedicare del tempo per entrare in sintonia con il tuo amore puro e spontaneo, quello dal peso specifico pari al piombo ma leggero come una piuma. Questo ti permetterà di imparare a volerti un po’ più bene e amare un po’ di più (e sicuramente meglio) e trovare quell’armonia in grado di sintonizzare la tua esistenza sul programma musicale che più ti piace, allinearti con la tua natura e i tuoi sogni ed equipaggiarti di una bussola che indica sempre il punto cardinale della tua felicità.

Nel workshop sentirai parlare della forza del cuore e della mente, dell’innamoramento e dell’amore, della coscienza e dell’inconscio, dei sogni e della realtà, del rischio dell’omeostasi e del coraggio di cambiare. Sarai invitato a esplorare te stesso divertendoti attraverso lavori individuali e di gruppo, suggestioni e discussioni, letture e racconti. Un laboratorio in cui incontrerai compagni di viaggio interessanti per crescere insieme e uscire un po’ migliori.

Insomma Il peso specifico dell’Amore – The Workshop è questo incrocio, apparentemente insignificante, in grado di lasciare un segno indelebile per il resto della tua vita, come il primo tassello del domino in grado, provocando una reazione a catena, di produrre un cambiamento grandioso.

E ora ti ci trovi in mezzo, a questo incrocio: puoi proseguire dritto, lungo la strada battuta che conosci bene, oppure fermarti due giorni (il 27-28 giugno 2015), partecipare al workshop, e uscirne un po’ diverso. Ti ritroverai a un incrocio nuovo con nuove strade interessanti che vorrai percorrere oppure sceglierai di continuare dritto, per la tua strada battuta, ma con la consapevolezza che è in armonia con il peso specifico del tuo amore e, in più, la forza e la determinazione che questo comporta!

Cosa scegli?

Per ricevere informazioni circa la modalità di iscrizione, i costi e per qualsiasi altra curiosità scrivi a info@ilpesospecificodellamore.it.

Il peso specifico dell’Amore – the Workshop

Il peso specifico dell'amore - the workshop - titoloA volte un’idea ti arriva così, quando meno te l’aspetti, magari di notte come è successo a me. Ti cattura e ti trascina giù dal letto e, quasi in uno stato sonnambolico, ti ritrovi alle 3 e 45 di mattina a scriverla per non lasciarla fuggire. E l’idea che mi ha trascinato giù dal letto è semplice e quasi scontata ora che è palese: tutto quello che ho fatto nella vita, in ogni settore, ha un filo comune: l’Amore. Un amore imperfetto, sia ben chiaro, ma genuino.

L’amore è qualcosa di indefinito e indefinibile, la cui essenza, il suo peso specifico, è qualcosa di soggettivo. Ognuno ha il suo, dentro di sé, in continua trasformazione ed evoluzione. Ogni giorno, da vent’anni, nella pratica clinica come terapeuta, nelle aule come formatore e consulente d’orientamento, attraverso i libri come scrittore ho fatto semplicemente questo: aiutare le persone a scoprire il proprio, e unico, peso specifico dell’amore. L’amore per se stessi, per gli altri, per lo studio, per il lavoro, per la vita. E quando lo si scopre, il proprio peso specifico dell’amore, troviamo l’armonia: sintonizziamo la nostra esistenza sul programma musicale che più ci piace, ci allineiamo con la nostra natura e i nostri sogni.

Bene, l’idea che mi ha buttato giù dal letto non si esaurisce qui ma contiene anche un  progetto: realizzare un workshop esperienziale di due o tre giorni (full immersion) per scoprire e riscoprire il proprio peso specifico dell’Amore. Un workshop dedicato a se stessi, ai propri sogni, ai propri talenti. Un workshop per imparare a volersi un po’ più bene e amare un po’ di più, e magari meglio. Si parlerà della forza del cuore e della mente, dell’innamoramento e dell’amore, della personalità e del carattere, dei sogni e della realtà, dell’omeostasi e del cambiamento. Ma soprattutto si sperimenterà nel gioco: lavori individuali e di gruppo, suggestioni e discussioni, letture e racconti. Insomma una sorta di laboratorio per crescere insieme e uscire un po’ migliori.

Ci tengo a dirlo, non aspettatevi un guru dell’amore o un saggio che trasmette saperi illuminanti, e nemmeno un seminario motivazionale stile Pnl, per intenderci. Sarà qualcosa di diverso: un percorso alla ricerca dell’umanità che ci contraddistingue e ci rende unici.

Io ce la metterò tutta, statene certi. Metterò in campo gli strumenti psicologici che ho affinato in anni di studio e lavoro per far sì che diventi una piccola esperienza magica. E magari sarà bello essere affiancato da altri professionisti o testimonial che porteranno un valore aggiunto all’esperienza.

Che ne dite? Chi di voi parteciperebbe a Il peso specifico dell’Amore – The Workshop?

© 2018 Gianluca Antoni

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