Gianluca Antoni

Psicologo Psicoterapeuta Ipnotista, Scrittore, Career Coach, Formatore

Tag: stress

myipnosi – scopri il potere dell’ipnosi

# 034 – 6 consigli per colmare il senso di vuoto

Perché il vuoto vero è una cosa tremenda. Il vuoto vero non è il niente. Il niente è troppo poco.

Per dire, ecco due scene.

Uno: arrivi in una camera d’albergo e apri un cassetto per metterci la tua roba, il cassetto è vuoto e cominci a infilarci mutande magliette e calzini.

Due: torna a casa tua, nel cassetto più basso dell’armadio tieni tutti i soldi che hai, nascosti in una scatola di scarpe. Ti pieghi, lo apri, il cassetto è vuoto.

Ecco, questi sono due cassetti, e tutti e due sono vuoti. Ma sono la stessa cosa?

Non penso proprio.

Perché il vuoto vero non è il niente, ma il niente dove invece dovrebbe esserci qualcosa. Qualcosa di importante, che c’è sempre stato, poi a un certo punto guardi e ti accorgi che quella cosa non c’è più…

Ecco, questo è il vuoto.

(Fabio Genovesi, Esche vive)

senso di vuotoAvevo appena finito di trascrivere questo brano quando Giacomo, entrato nel mio studio e sedutosi sulla poltrona, ha esordito con queste parole: – Sono state due settimane terribili, ho sentito un vuoto incredibile, non avevo voglia di far nulla, solo di dormire tutto il giorno e, terrificante a dirlo, di morire.

Sebbene sia rimasto un po’ sorpreso da questo esordio – anche se, data la frequenza con cui capitano, la sincronicità nei pensieri in terapia non dovrebbe più stupirmi – ho colto al balzo l’occasione per lavorare su quel senso di vuoto.

Giacomo è un manager aziendale che si era rivolto a me preoccupato per un abuso di alcol e di cibo che nell’ultimo periodo non riusciva più a controllare. Inizialmente non pensava che lo psicologo potesse aiutarlo, in fondo aveva sempre risolto i problemi per conto suo, ma un tentativo, magari solo per imparare a gestire lo stress che il lavoro gli dava, si poteva fare e, di sicuro, avrebbe tranquillizzato la sua famiglia che era molto preoccupata per il suo stato di salute. Continue reading

La scienza dello stress

la scienza del rilassamento e dello stress

La scienza dello stress e del rilassamento

Lo sapevi che in realtà lo stress rappresenta una parte importante dell’evoluzione umana ed ha aiutato i nostri antenati a sopravvivere? Il rilascio dell’adrenalina determinato da un imminente attacco da parte di un grande animale carnivoro, per esempio, ha aiutato i nostri antenati a prepararsi a combattere o a fuggire, e questo genere di stress continua a produrre benefici anche oggi. Il mondo moderno però ha portato continui elementi di stress per cui il nostro corpo non è preparato.

 

EUSTRESS vs DISTRESS

Ricorda, non tutto lo stress è negativo e ognuno di noi ha una specifica tolleranza alle varie fonti di stress. La chiave è nel conoscere la propria tolleranza conoscendo i segnali negativi che portano lo stress ad un punto di non ritorno per te.

  • Eustress è lo “stress buono”
  • Distress è lo “stress cattivo”

 

TIPI DI STRESS

Stress acuto: stress a breve termine determinato da eventi specifici che devi affrontare. Può essere una forza motivazionale e di aiuto e può essere eccitante in piccole dosi (eustress), ma estenuante se è troppa (distress). Esempi di stress acuti:

  • andare sulle montagne russe
  • affrontare un test
  • evitare un incidente stradale
  • chiedere un aumento

Stress cronico: distress a lungo termine causato da ripetuti elementi di stress. Lo stress cronico può diventare parte routinaria della vita tanto che chi ci soffre non se ne accorge più e la considera normale. Esempi di stress cronici
:

  • richieste di lavoro eccessive
  • vita familiare infelice
  • problemi finanziari prolungati
  • difficoltà a scuola

 

 GLI EFFETTI DELLO STRESS CRONICO

Senza alcun rimedio o rilassamento, lo stress cronico può portare a:

  • mal di testa
  • stomaco sottosopra
  • dolore toracico
  • aumento della pressione
  • perdita del sonno

che incrementano il rischio:

  • del 40% di malattie cardiache
  • del 25% di attacchi di cuore
  • del 50% di ictus

Lo stress cronico può ridurre la materia grigia del cervello, riduce letteralmente il tuo cervello!

Causa tensione muscolare come riflesso per proteggere il corpo da potenziali dolori e ferite.

Forza i muscoli a rimanere in un costante stato di tensione che porta a varie problematiche. Ad esempio, l’emicrania e la cefalea di tipo tensivo sono associate con una tensione cronica nella testa, nel collo e nelle spalle.

 

LA RISPOSTA DEL RILASSAMENTO

La risposta di rilassamento è uno stato di profondo riposo progettato per cambiare le risposte fisiche ed emotive allo stress.

La risposta può ridurre lo stress e contrastare gli effetti dello stress quali: ansia, diabete e ipertensione.

Gli studi dimostrano che la risposta di rilassamento alterano anche i geni coinvolti nella funzione immunitaria, nella secrezione di insulina, nel metabolismo energetico.

Inoltre sopprime le vie che controllano l’attivazione delle proteine che giocano un ruolo nello stress, nell’infiammazione nel cancro.

 

I BENEFICI DEL RILASSAMENTO

  • abbassamento della pressione sanguigna
  • rallenta il ritmo respiratorio
  • incrementa il flusso sanguigno nei muscoli
  • riduce la tensione muscolare
  • migliora l’umore e la concentrazione
  • riduce la fatica
  • aumenta la fiducia
  • incrementa la memoria

 

METODI ANTI-STRESS

1. Meditazione: elicita la risposta di rilassamento e rafforza la mente contro lo stress.

  • siediti comodamente e chiudi gli occhi.
  • focalizza l’attenzione su di un mantra positivo,  ripetuto ad alta voce oppure in silenzio.
  • ignora ogni pensiero distraente.
  • sincronizza il tuo pensiero sul mantra

2. Respirazione profonda: abbassa il ritmo cardiaco e la pressione arteriosa.

  • siediti dritto con gli occhi chiusi.
  • poni una mano sullo stomaco.
  • inspira attraverso il naso, respirando con il diaframma e non con il petto. Dovresti sentire il tuo stomaco gonfiarsi.
  • espira lentamente con la bocca.

3. Decompressione e riduzione della tensione muscolare

  • poni intorno al collo e alle spalle un tessuto caldo, rilassa i muscoli del viso, del collo, del petto e della schiena.
  • prova una poltrona a gravità zero che distribuisce il peso della persona lungo la poltrona in posizione reclinata, apportando una sensazione di leggerezza.
  • utilizza un cilindro o un pallina da tennis per massaggiare ed eliminare la tensione muscolare.

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