a caccia dell'orso andiamoUno dei momenti più belli della mia giornata è quando mi distendo a letto con i miei figli, uno da una parte e l’altro dall’altra, e leggiamo un libro prima di addormentarci. O meglio, io leggo e loro, non sapendo ancora leggere, ripetono a memoria parte della storia. È divertente e allo stesso tempo istruttivo. Ci sono libri per l’infanzia geniali: sia per la storia sia per le illustrazioni sia per l’impaginazione. Libri tridimensionali, animati, interattivi, di ogni dimensione e forma; talmente belli che i libri per adulti, al loro confronto, sfigurano. E io, a leggerli ai miei figli, mi ci impacchio .

A volte però quelle storie che leggo non rimangono chiuse all’interno delle quattro mura della cameretta, ma mi seguono nel mio lavoro di terapeuta: mi trovo così a raccontarle ai miei clienti, e a volte a trasformarle in metafore ipnotiche che utilizzo durante la trance.

Uno dei libri che i miei figli adorano (e io forse ancor di più di loro) è A caccia dell’Orso di Michael Rosen (testi) e Helen Oxenbury (illustrazioni) (Mondadori). Racconta la storia di una famiglia composta dai genitori, tre figli piccoli e un cane che partono alla ricerca di un orso. Ogni pagina comincia con questa strofa. Continue reading