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Ascoltare la paura

nelson mandela 01Quando la paura prende il sopravvento condiziona la nostra vita e la realizzazione dei nostri desideri. Ci porta a focalizzare l’attenzione, piuttosto che su ciò che vogliamo, su tutto ciò che vogliamo evitare, per noi fonte di dolore. E come un satellite ci ritroviamo a orbitare intorno al nucleo della paura: di perdere il lavoro, di non trovare l’amore, di rimanere soli, della malattia, di morire, di non riuscire in qualcosa. Paure legittime, comuni e diffuse, che vorremo però eliminare per sempre, magari ripetendoci di non pensarci. Ma sappiamo bene che più cerchiamo di non pensare a una cosa, tanto più quella cosa si presenta.

In realtà la paura, esattamente come tutte le altre emozioni, va accolta, ascoltata e analizzata. Se vogliamo superarla dobbiamo smetterla di considerarla una parte “nemica” da combattere o sopprimere, e iniziare a trattarla come una parte “amica”, una parte di noi che ci vuole bene, e desidera farci notare cosa c’è che non va. La paura, come il malessere, è un segnale d’allarme, non è il problema, esattamente come la spia della benzina accesa: il problema non è la spia, è il serbatoio vuoto.

Ascoltare la paura ti può permettere di scoprire cosa realmente vuoi: se hai paura di morire e sei in perfetta forma, forse una parte di te vuole dirti che non stai vivendo appieno, che le cose che fai sono prive di significato; se la tua paura invece è della malattia, forse una parte di te vuole dirti che stai trascurando il tuo corpo; se hai paura di perdere il lavoro, forse significa che desideri una alternativa occupazionale. Insomma dietro la paura, si celano risposte e soluzioni, e soprattutto quello che realmente vuoi.

La paura è una reazione vitale. Se non la provassi saresti un incosciente. Ma attenzione: la paura non vuole dissuaderti, vuole metterti  in allerta. Ti dice di valutare bene le cose prima di buttarti in una nuova avventura, in un cambiamento, di ponderare i pericoli, e di preparare le contromosse. Considerala quindi come una fidata compagna di viaggio, a volte scomoda, ma che ti tutela. Lascia che si esprima, e individua cosa ti permetterebbe di allentare la tensione. Sei hai paura di fare una telefonata di lavoro forse devi prepararti per acquisire un minimo di sicurezza, o forse ti manca un contatto che ti permetta di non risultare un emerito sconosciuto. Forse devi fare altre telefonate prima per esercitarti, o chissà, forse devi abbassare solo le tue aspettative e darti la possibilità di non dare il meglio di te stesso. La paura ti permette di conoscere bene il tuo nemico, e di scoprire le armi per sconfiggerlo.

Quando la paura diventa paralizzante, devi porre doppia attenzione. È in gioco la tua sopravvivenza. Sicuramente c’è qualcosa che non hai valutato, qualcosa che ti manca e di cui hai bisogno prima di gettarti nella mischia. È probabile che non ti senti abbastanza forte per affrontare le conseguenze di un eventuale fallimento. C’è una fragilità di fondo che richiede cura. A volte basta che ti conceda un tempo adeguato per fare il primo passo. Altre volte potresti aver bisogno di un aiuto professionale, di un angelo custode che ti sostenga nel tuo percorso di consapevolezza e ti aiuti a superare gli ostacoli.

Può capitare che la paura si celi dietro la formulazione di desideri impossibili. È un modo creativo per tutelarci: se un desiderio è impossibile ho un buon alibi per non provarci affatto. Ma vale davvero la pena di rinunciare ai nostri desideri? A pensarci bene quello che temiamo davvero è la frustrazione che scaturisce dalla delusione di non veder esaudito il desiderio. Ma rimanere delusi fa parte della vita, è un’emozione naturale.

E se la paura di fallire persiste, ricordati che, anche se non otterrai quello che vuoi, otterrai sempre qualcosa che ha un valore inestimabile: la preziosa esperienza maturata nel tentativo di realizzare i tuoi desideri; un bagaglio di capacità, conoscenze, strategie, errori, soluzioni, contatti. E non ultimo un senso di gratitudine verso te stesso per averci comunque provato, piuttosto che osservare la tua vita passare mentre tu sei disteso sul divano.

Gianluca Antoni

Gianluca Antoni

Psicologo Psicoterapauta Ipnotista, Career Coach, Formatore, Scrittore

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