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fobie

Paura o Fobia?

Ognuno di noi è impaurito da qualcosa – i temporali, le altezze, i gatti – ma c’è una grande differenza tra l’ansia temporanea e le reazioni incontrollate emotive e fisiche, a volte paralizzanti, che caratterizzano le fobie.

Le fobie, il più comune trai disturbi d’ansia, sono divise in tre categorie:

  1. Fobie specifiche: paura irrazionale di una situazione, di un luogo, di un animale molto specifico.
  2. Fobia sociale: paura intensa di venire isolato, di parlare con gli sconosciuti, di sentirsi ridicolo o mostrare imbarazzo in situazioni sociali.
  3. Agorafobia: paura di situazioni dalle quali può essere difficile uscire. La persona si sente non al sicuro in luoghi pubblici e può diventare così disabilitata dalla paura da essere costretta a rimanere a casa.

 

Sintomi

Ansia estrema e disagio accompagnati da battito cardiaco accelerato, vertigini, respiro corto, sudorazione eccessiva, tremore, debolezza o perfino un attacco di panico

La maggior parte delle persone che hanno fobie si rendono conto che la loro paura è eccessiva e irrazionale ma sono incapaci di superare le loro sensazioni di terrore e il disperato bisogno di fuggire.

 

Tipologie

Esistono più di 500 fobie specifiche. Ecco alcune delle più interessanti!

  • arachibutirofobia: paura che il burro di arachidi si attacchi nella parte superiore del palato
  • consecotaleofobia: paura dei bacchette cinesi
  • lutrafobia: paura delle lontre
  • pteronofobia: paura di patire il solletico con una piuma.

É comune avere più di una fobia ma avere fobie in conflitto può rappresentare un vero problema.

  • Qualcuno che soffre di pogonofobia (la paura della barba) può sperimentare un’angoscia ancora maggiore se soffre di xyrofobia (la paura dei rasoi)

 

Cause e trattamento

Le fobie compaiono presto nella vita e possono essere ereditarie o innescate dall’esperienza.

  • se i tuoi genitori hanno una fobia, hai la probabilità di tre volte maggiore di sviluppare una fobia simile
  • le fobie sono il più comune tra i disturbi d’ansia tra le donne nel suo complesso e al secondo posto tra i disturbi d’ansia tra gli uomini di età superiore ai 25 anni.

Le fobie possono essere trattate utilizzando una combinazione di terapia comportamentale e farmacologica*.

Se qualcuno soffre di pteromeranofobia, o paura di volare può**:

  1. guardare foto di aerei
  2. andare all’aeroporto
  3. sedere all’interno dell’aereo
  4. volare in aereo

N.d.T:

* circa il trattamento delle fobie, spesso non è necessario l’utilizzo dei farmaci. La terapia comportamentale è efficace, ma esistono altre terapie psicologiche altrettanto efficaci tra le quali l’ipnosi.

** la descrizione rappresenta una ipersemplificazione della desensibilizzazione sistematica, ossia di esporsi gradualmente e avvicinarsi alla fonte della fobia

Gianluca Antoni

Gianluca Antoni

Psicologo Psicoterapauta Ipnotista, Career Coach, Formatore, Scrittore

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