# 036 – Il potere dell’emozione

Entrai in classe trafelato, nonostante fossi in ritardo, con mia sorpresa, non ci trovai nessuno. Dovevo tenere una lezione ad alcuni insegnanti all’Istituto Alberghiero di Senigallia e quei pochi minuti di ritardo non potevano essere il motivo per cui tutti gli allievi erano “spariti”. Magari ho sbagliato giorno, pensai. Così aprii l’agenda e controllai la […]

# 035 – Il potere dell’immaginazione

A volte in terapia accadono degli episodi che a raccontarli sembrano davvero buffi ma a viverli, credetemi, mettono in crisi, e non poco. Tempo fa venne da me un uomo che soffriva di continui attacchi di panico a tal punto da non uscire di casa se non accompagnato da un familiare. Durante una seduta, improvvisamente, […]

# 030 – Quando arrossire è un disturbo: cosa fare

Quando Anna venne in studio non ne poteva più di arrossire. Appena si emozionava diventava rossa peperone in un battibaleno.  Gli altri lo notavano e glielo facevano presente. – Anna, che ti succede? – le chiedevano. E lei odiava questa domanda. La faceva vergognare ancor di più. E più si vergognava e più arrossiva. E […]

# 003 Not always a beautiful mind

Il bel film A beautiful mind racconta la vita del matematico americano e premio nobel John Nash affetto da una grave forma di schizofrenia paranoide che lo induce a pensare di essere stato ingaggiato da un agente dei servizi segreti che gli affida il compito di decifrare i codici inseriti negli articoli di giornali per sventare […]

Il potere dell’immaginazione

Sicuramente ti ricorderai con esattezza dov’eri e cosa facevi l’11 settembre del 2001 quando hai saputo dell’attentato alle torri gemelle. L’esperienza emotiva associata all’accaduto ti ha permesso di memorizzare in maniera indelebile l’evento e rivela quanto siano importanti le sensazioni per il consolidamento della memoria o di un processo di pensiero. Ogni esperienza infatti viene […]

Essere pronti al cambiamento

Il nostro cervello è tendenzialmente pigro. Se deve fare qualcosa utilizza schemi neurali consolidati che richiedono il minimo apporto di energia e garantiscono il massimo risultato. Per questo i comportamenti abitudinali sono difficili da scardinare e il cambiamento faticoso. Ogni forma di cambiamento infatti richiede la costruzione e il consolidamento di un nuovo schema neurale […]